Ci vediamo in classe? Il mio corso di content strategy e social media strategy arriva in autunno a Torino!

Cosa possono imparare i life coach dal mio pasticciere

Molti life coach fanno l'opposto del mio pasticciere: ti vendono tanti prodotti, tutti insieme.

[Aggiornamento: il corso di cui parla questo post non è più online, ma le stesse tematiche sono contenute in diverse raccolte di Guido, a partire da: come scrivere sales page che funzionano]

Sto scrivendo un corso per life coach: parla, in sintesi, di come raccontare il tuo lavoro online quando fai un lavoro così difficile da raccontare a parole.

Lo scrivevo, e mi è venuto in mente il «mio» pasticciere, quello che ha un negozio nel paese dove abitano i miei. Vende una varietà di prodotti infinita, e nemmeno adorandoli riesco a elencarli a memoria, ma non te li mette tutti in vetrina contemporaneamente. Ciò che ti vende cambia a seconda del momento dell’anno e del giorno. Ogni suo prodotto ha una funzione specifica, e ti risolve un problema. Il cioccolatino da prendere dopo il caffè, le paste fresche per la domenica, i biscotti più digeribili per gli anziani, le gelée di frutta quando fa più caldo.

Ho notato che molti life coach fanno l’opposto del mio pasticciere: ti vendono tanti prodotti, tutti insieme. Molti di questi prodotti si chiamano «Guarisci la tua Vita», o cose del genere. È un nome che sembra geniale (ti ispira e ti emoziona, è una promessa favolosa, a patto che tu capisca cosa vuol dire) ma rischia di essere un fallimento, su molti piani:

  • se mantiene la promessa suggerita nel nome, dopo averlo comprato non ho più bisogno di tornare dal te. E tutti i piccoli business si basano sul fatto che i clienti tornino dopo aver comprato una prima volta. Un prodotto come «Guarisci la tua Vita» promette di essere la soluzione definitiva a tutti i mali, e ti fa concorrenza interna, non so se mi spiego.
  • Se il prodotto non mantiene la promessa suggerita nel nome – che è probabile, visto quanto è altisonante – alla fine del percorso il life coach avrà un cliente deluso – e questa è una cosa che nessuno vuole veramente gestire.
  • Terzo, e più importante, è un nome molto fumoso. Non mi dilungo su questo (è un discorso complesso, e nel corso ci sarà ampio spazio per capire come smettere di dare nomi fumosi, pur continuando a parlare alla pancia delle persone), ma anticipo che le persone (ora più che mai?) hanno voglia di robe concrete, ed è questa la vera sfida di lavori come quello dei life coach (e come il mio, anche): distanziarsi nettamente dalla fuffa e far capire che tu costruisci valore, un valore vero e concreto, per i tuoi clienti.

Vuoi approfondire?

Ne parliamo su Guido, la mia libreria di risorse video per imparare il marketing online al tuo ritmo

Iscriviti alla mia newsletter

Iscrivendoti accetti l'informativa sul trattamento dei dati personali