Quanto tempo ci vuole

Da qualche mese a questa parte mi trovo a ragionare sul tema del tempo. E più in particolare del tempo che ci vuole per fare le cose, che è sempre più di quello che ti aspettavi.

Nell’ultimo webinar di The Next SMM ad esempio si parlava di blogging, e ho chiesto a Daniela quanto tempo ci mette per scrivere un post per un cliente. Due giorni circa, tra ricerca e scrittura, se per “due giorni circa” intendiamo fare solo quello. Il tempo è minore se conosce bene l’argomento di cui sta scrivendo.

Mi è sembrato un tempo ragionevole, ma di sicuro molto di più di quello che i non addetti ai lavori si aspettano. E questo è proprio il tema di cui dicevo: ci vuole più tempo di quello che ti aspetti. Ma perché ti aspetti che ce ne voglia poco?

Sempre su questo, altri due esempi: i lettori della mia newsletter pensano che a me «venga facile» scriverla, me lo dicono a volte rispondendo via email, e io specifico che non è affatto così, che ci ho messo ore e ore, che non sono stata brava a scrivere, al massimo sono stata caparbia nella ricerca. Oppure: ricevo diverse email che riguardano il mio post Quanto costa un social media manager: mi viene chiesto come mai ci metto due mesi a fare una strategia, e nello specifico cos’è che faccio, per metterci così tanto.

Ditemelo voi, quanto ci vuole

Così ho pensato che sarebbe bello se il mondo sapesse quanto tempo ci vuole per fare le cose. Non per polemica: ma perché probabilmente se tutti pensano che ci voglia poco a fare qualcosa, è perché nessuno gli ha mai detto che invece ci vuole tempo, e quindi istintivamente si tende a “farla facile”, anche quando facile non è affatto.

Quindi vi chiedo: vi va di dirmi nei commenti quanto tempo ci mettete a fare quello che fate – qualunque lavoro facciate: stirare camicie, arare campi, progettare case, fare siti, preparare pasticcini, eccetera?

Mentre aspetto i vostri commenti, inizio io:

  • rispondere a una email: 1–5 minuti, ma spesso la risposta mi viene in mente dopo settimane che l’ho ricevuta.
  • scrivere una newsletter: 6–8 ore, e in casi estremi anche più di 12 ore.
  • scrivere questo post: 3 ore e mezza.
  • scattare e editare la foto che accompagna il post: mezz’ora.
  • scrivere Marketing con un Cuore: due mesi e mezzo (e due persone).
  • aggiornare le slide di un corso: a seconda da quanto tempo è passato dall’ultima volta che l’ho tenuto, da due giorni a una settimana di lavoro.

Ci sono 48 commenti

  1. Ciao Enrica, io ho una libreria. La gestione del tempo non mi fa dormire… di seguito i “tempi” che più rappresentano un problema e su cui sto lavorando:
    -posta: 2 ore ogni giorno (un giorno ho preso i tempi!)
    -newsletter della libreria: 3/4 ore
    -rifare la vetrina: tutto il giorno se in orario di lavoro (se invece lo faccio a libreria -chiusa: 2 ore)
    -sito: non so quantificare, lo faccio di notte da casa ma cerco di ottimizzare i tempi modificando i contenuti dalla newsletter

  2. Per cucire un nuovo modello di borsa, almeno tre settimane, se non ci sono intoppi. Devo fare il disegno, creare il modello, poi provarlo. Aggiustare qua e la, apportare modifiche, e se va bene OK, altrimenti si ricomincia..
    Anche impacchettare richiede tempo, la carta abbinata, il biglietto, un ringraziamento.. Editare le foto e pubblicare l’inserzione un paio di ore. Studiare la descrizione mi porta via la maggior parte del tempo..
    Grazie per questo post, non mi sento sola a metterci tanto 😘

  3. Ho iniziato settimana scorsa a fare dei sacchettini bomboniera per un mio nipote per la prima comunione. Solo a disegnare la misura giusta su stoffa, tagliare pezzo per pezzo (35), ci ho messo 2 ore buone. Ora devo iniziare a piegarli, stirarli, cucirli. Quindi quando dicono “è un semplice sacchettino cosa ci vuole”, prova tu!?!

  4. Ciao, ti lascio volentieri qualche tempistica del mio lavoro di wedding planner:
    – risposta a candidatura di nuovo fornitore: prima parte (ricerca di background su chi scrive, navigazione tra i suoi profili social, il sito/blog e i forum di settore per vedere se ci sono feedback) = 15-30 minuti; seconda parte (personalizzazione del template di risposta con domande di chiarimento e commenti) = 3-10 minuti
    – follow-up a candidatura di nuovo fornitore: 3-5 minuti
    – risposta a richiesta di aiuto/consiglio gratuito (ne ricevo meno, ma ancora molte): brevissima analisi contesto, personalizzazione del template di risposta con riferimenti servizi a pagamento = 3-10 minuti
    – risposta a prima email generica: breve ricerca di background su chi scrive, personalizzazione del template di risposta con alcune domande di chiarimento = 15-30 minuti
    – preparazione e svolgimento primo appuntamento esplorativo (quello sulla base del quale stilo preventivo) = 90-120 minuti
    – scrittura offerta/preventivo = 45-120 minuti
    *** fin qui è tutto lavoro non fatturabile ma indispensabile per la natura molto privata del mio lavoro ***
    – impostazione project management per nuovo progetto di matrimonio entrato: creazione e personalizzazione board di Trello (ho un template, modifico le scadenze e le to do mensili in base alle tempistiche e richieste specifiche), creazione cartella Google Drive con documenti condivisi e linkati in Trello da compilare = 2-3 ore
    – scrittura di un post (italiano o inglese è indifferente) = 1-3 ore in almeno due tranche in giornate differenti

  5. Cara Enrica,
    questa domanda è stata il mio mantra delle ultime settimane! Anche io freelance, lavoro quasi a tempo pieno per un grosso cliente e mi barcameno fra altri più piccolini nei ritagli di tempo. Chiedermi “Quanto tempo ci vuole” sta diventando il mio must per organizzare le giornate…che purtroppo sono ancora troppo incasinate perché vengono interrotta (e mi interrompo) di continuo. Sono una principiante, lo so.
    Quindi, sommariamente:
    – rispondere a una mail di un cliente -> se è facile 5 minuti, se il suo problema è complesso anche 1 ora
    – scrivere un post sul mio blog -> se lo scrivo di getto mezz’ora, se è un post fotografico o con contenuto più complesso circa 2 ore
    – scrivere un articolo per il blog di un cliente che continua a pagarmi poco: meno di un’ora (mi ci sto forzando…)
    – scrivere un articolo tecnico per il blog del mio principale cliente -> anche 5-6 ore
    – uso dei social: random, penso di stare su una media di 2 ore al giorno
    …e ora che leggo questo riassunto mi rendo conto che veramente lavoro troppe ore al giorno e non va bene.
    Ho postato quest’articolo anche sulla pagina di #Adotta1blogger, se vuoi entrarne a far parte sei benvenuta!

  6. Ciao Enrica e voi tutti/e,

    vi elenco cose che faccio e quanto ci metto. Sono assistenza stilista e quindi per lavoro disegno tutto il giorno e faccio molto altro.

    Scrivere una mail di conferma di attività ben chiare: 3 minuti
    Scrivere una mail di riepilogo: da 15 a 30 minuti se la collezione è complessa e se bisogna allegare tante cose

    Scrivere una mail di conferma di attività ben chiare ma in inglese/francese: 6 minuti
    Scrivere una mail di riepilogo in inglese/francese: da 25 a 40 minuti

    Disegnare un paio di slip in microfibra senza pizzi o orpelli vari: 10 minuti se vado a manetta e nessuno mi parla, chiede stampe, scansioni, soldi, favori, reni ecc.

    Disegnare un reggiseno in microfibra senza orpelli: 15 minuti. anche qui, devo andare a razzo e beccare una base già pronta che funzioni alla perfezione.

    Disegnare un fuori acqua senza troppe applicazioni, cuciture strane, dettagli: 20 minuti

    Disegnare tutto quello che vedete scritto sopra ma con l’aggiunta di pizzi e merletti da distorcere su coppe, girovita, girogamba ecc: triplicate il tempo ma magari metteteci anche che qualcuno mi interrompe per fare altri lavoretti veloci tipo lanciare stampe o scansioni.

    Lanciare una stampa: il programma ha smesso di rispondere correttamente con la stampante quindi i jpeg che devono uscire in scala 1:1 devono prima essere convertiti in pdf. ergo: almeno 2-3 minuti per ogni stampa.

    Ordinare l’archivio multimediale: anche una settimana dato che produco la bellezza di 180GB di materiale a stagione.

    Ordinare l’archivio fisico in magazzino (book tecnici, stampe, materiali per rilegare i miei book ecc): anche due giorni se metto mano all’archivio di book stampati dal 2005 ad oggi.

    Ordinare il mio ufficio: 10 ore comprese le pulizie approfondite che si fanno solo due volte l’anno e andrebbero aumentate

    Gestione dei social network: mi si concede un’ora al giorno e in quest’ora di solito riesco appena ad impostare dei post per fb che non siano troppo campati in aria. rispondo a qualche messaggio, controllo gli insights alla bell’e meglio, tengo d’occhio il nostro target e la nostra people e i post in cui saremmo potuti essere taggati ma non lo siamo stati.

    Pinterest: se facessi solo quello, data la lentezza di internet aziendale e pc, per caricare una collezione potrei arrivare a metterci anche 30 minuti.

    Rispondere ad una telefonata della stilista linea giovane/chiacchierona: 30 minuti

    Rispondere ad una telefonata della stilista della linea couture: 2 minuti

    Rispondere ad una telefonata di fornitori/giornaliste ecc: anche 15 minuti

    Rispondere ad una telefonata dell’assistente fotografo: 10 minuti buoni

    Rispondere alle richieste del commerciale: almeno 4 minuti

    Parlare con l’ufficio acquisti per rapporto con fornitori di stampe/accessori: anche 10 minuti

    Preparare i tabelloni riassuntivi di una collezione: anche 5 ore se la collezione è complessa. queste 5 ore vanno moltiplicate per almeno 2 revisioni durante la progettazione della stessa.

    Andare al bagno (giuro, mi sono cronometrata): 1 minuto e 25 secondi se vado a quello del piano di sotto che in linea d’aria è vicinissimo al mio ufficio ma c’è lo sbatti delle scale. Bisogna però cominciare a slacciare la cintura strada facendo.

    Andare a lavoro da quando esco di casa a quando arrivo in ufficio: 1 ora e 20

    Ricerca ispirazioni su siti vari: da 20 minuti a 1 ora e mezza.

    Traduzioni: 20 minuti a collezione per i comunicati stampa. Se i suddetti sono scritti male già in italiano, il tempo raddoppia perché devo riscriverli.

    scrivere questo commento: 15 minuti

  7. Ecco, ora mi sento capita. Ci metto molto tempo a fare le cose. Per questo mi sono spesso sentita lenta e inefficiente e colpevolizzata per questo. Ammetto di avere ampi margini di miglioramento della produttività, per carità…però le cose richiedono molto tempo. Un episodio-clou è stato quando ho preparato un brevissimo filmatino da inserire in una pagina che presentava un corso. 4 ore e rotte di lavoro, per un filmato che durava 8 secondi. E magari è stato fruito per 2-3 secondi…Nessuno immagina quanta fatica ci sia dietro ogni minima azione, anche quella che riesce imperfetta. Sì, ci vuole sempre tanto, tanto tempo per qualsiasi cosa e tanta tanta pazienza.

      1. Mi ritrovo perfettamente in queste parole.
        Molto spesso è una frustrazione, lavoro bello e ben fatto ma veramente tanto tempo!

  8. Anche con la fotografia si pone lo stesso problema. Il digitale ha sdoganato il mezzo e photoshop è abbastanza alla portata di tutti perciò la convinzione è che basti scattare il tasto della macchina fotografica e poi ci pensa il programma a fare tutto, come fosse un’entità autonoma.
    In realtà, nel mio caso, il lavoro inizia quando vengo contattata e dedico almeno un’ora al cliente per capire le sue necessità e lo spirito che l’anima. Quindi viene la fase progettuale iniziale che si traduce nella stesura del preventivo, a cui dedico almeno un paio d’ore. Se il cliente accetta stendo un progetto fotografico a mano, disegnando uno storyboard, e in totale impiego mezza giornata. Quindi arriva il servizio fotografico, la post-produzione dove il cui tempo varia a seconda degli scatti e del progetto.
    Nei casi in cui mi viene richiesto un album completo prevedo non meno di tre ore pEr realizzarlo.
    Alla fine della fiera il lavoro è sempre sotto costo.

    1. Però se il lavoro è sotto costo conviene cercare un modello nuovo, no? Altrimenti finisci a lavorare per la gloria :(

  9. Interessantissimo argomento!
    proprio questa mattina ci pensavo, perchè ho notato che per preparare la busta per spedire uno dei miei prodotti (negozio etsy) ci ho messo mezz’ora tra scegliere l’omaggino, curare il packaging, scrivere una breve nota a mano, imbustare, pesare e calcolare la tariffa sul sito delle poste, mettere i francobolli ecc.
    ho pensato che al cliente arriva la mia busta e nemmeno ci pensa :)
    per scattare le foto ed editarle, almeno un’ora. un’altra ora per preparare l’inserzione.

    per la mia attività di guida turistica free lance, invece, non so quantificare.
    per preparare un tour alla base ci sono giorni e giorni di studio, e diverso tempo per mail e telefnate.

    1. Pensavo che bisogna anche distinguere tra quanto ci metti all’inizio/quanto ci metti quando la stessa cosa la fai da un po’ di tempo: forse per le buste ora ci metti tanto, ma magari poi il tempo diminuirà! Quello che di sicuro non diminuisce è l’attesa alle Poste, grrr

      1. per l’imbustamento non credo.
        di certo mi sono velocizzata tantissimo per la creazione.
        prima per fare, ad esempio, una borsa, ci stavo una vita… ora il lavoro è sempre lungo (sottostimato dai clienti, in genere) ma vado come un treno! :)

  10. rispondere a un’email: 1–5 minuti
    scrivere una newsletter: 2-3 ore
    scrivere un post: 1-3 ore, dipende (un post di ricerca sulle abitudini dei SEO negli USA nei tardi anni 90 naturalmente può richiedere anche 8 mesi)
    scattare e editare la foto che accompagna il post: 2 minuti, perché prendo delle foto d’archivio che mi hanno fatto delle fotografe essendo incapace di farle <3
    scrivere un preventivo (da 2 a 12 pagine): da 2 minuti a 2 ore
    creare delle slide: da 10 minuti a 4 ore
    programmare 1 mese di post Facebook: circa 6 ore, sulla base di un piano editoriale sempre aperto
    fare lo studio keyword per un sito piccolo: da 1 a 3 ore
    ottimizzare un sito piccolo: da 2 a 3 ore
    ottimizzare il post di un blog che ottimizzo di frequente: da 5 minuti a 1 ora

  11. Ciao Enrica, sono una consulente finanziaria, ecco qualche numero:
    -preparazione della proposta per un cliente che ho già visto: una media di quattro ore che si possono drammaticamente allungare nei casi più complessi;
    -rispondere ad una mail: un quarto d’ora;
    -telefonata con clienti: da cinque minuti alla mezz’ora;
    -gestire i social: sulle due ore al giorno, tra mettere giù le idee, calendario editoriale ecc., ma non sono ancora a regime perché ho appena iniziato;
    -planning settimanale: mezz’oretta, che faccio però quando ho già un’idea degli appuntamenti e devo capire cosa fare nei momenti buchi.
    La gestione del tempo è senza dubbio uno degli argomenti più spinosi per un libero professionista, che insieme alla definizione degli obiettivi secondo me possono fare la differenza tra il successo e il dramma :)

    1. “differenza tra il successo e il dramma”: oh yeah, è proprio così! Infatti è bello ragionarne insieme, grazie per aver commentato :)

  12. Ciao Enrica! Che post…rincuorante :)
    Io sono una psicologa, con tempi come questi:
    1. Scrivere un post per il blog: da 1 a 4 ore.
    2. Preparare un incontro esperienziale di 2/3 ore: 3 giorni
    3. Scrivere la newsletter: da 2 a 5 ore. Ma spesso ci ritorno più volte in giorni diversi, per un probabile totale di 10 ore.
    4. Rispondere a una email: di richiesta informazioni, 10-15 minuti. Di condivisione o richiesta di aiuto, da mezz’ora a 1 ora.
    5. Riflettere sui percorsi di cambiamento dei miei clienti (tra una seduta e l’altra): tempo variabilissimo, da mezz’ora a una settimana (per ogni singola storia e a seconda di una infinità di fattori che possono esserci o non esserci).
    6. Commentare questo post: 15 minuti :)

    1. Poi in lavori come il tuo è particolarmente difficile definire il tempo che ci metti, e in più c’è anche tutto il discorso del carico emotivo, e – mi immagino – delle ore che sembrano giorni talmente sono intense!

  13. Ciao Enrica,
    io sono una del gruppo “scrivo di pancia” ma so per esperienza questa cosa non paga molto. Mi infastidisce avere persone che aspettano una mia risposta e che possono essere indotte a pensare che non mi interesso di loro.

    Ho adottato il trucco di scrivere un sacco di bozze, lasciar passare del tempo, poco o tanto a seconda dell’ampiezza dell’argomento e poi riprenderlo in mano. Questo mi obbliga ad una seconda analisi, a smussarmi, ad essere più diretta semplice e lineare.
    Con il tempo a volte riesco bene già dalla prima stesura, questo mi mette un po’ in allerta: paura di essere forse troppo sicura?

    Parlando di numeri, sicuramente un’email ci metto almeno 10 minuti, non per i contenuti ma per la forma e la tecnica di comunicazione, per un post posso scriverlo di 1h e aspettare anche 2 giorni prima della pubblicazione. Pianificare una settimana lavorativa (notturna dopo l’orario di ufficio) un paio di ore: la notte è una ma la vita impone di pensare a dei cuscinetti di tempo vuoi per fare slittare le attività. Organizzare un calendario di eventi a cui partecipare anche qui 2 ore: non ne faccio molti ma proprio per questo mi informo cercando materiale che mi guidi nella scelta.

    Argomento molto interessante. Bel confronto!

    1. “Con il tempo a volte riesco bene già dalla prima stesura, questo mi mette un po’ in allerta”: idem qui! Ma con il tempo (appunto!) passa secondo me.

  14. Ciao Enrica! E ciao a tutti i commentatori che mi hanno rincuorato forse ancora più del post qui sopra.
    Io sono, ehm ero, un’addetta stampa/social media/creazione contenuti/tuttofare in un’agenzia di comunicazione, con tempi piuttosto stretti per fare tutto (visto che il lavoro era tanto e diversificato). Qualche esempio attinente alla discussione: dovevo scrivere un post per blog in massimo 20 minuti e tradurlo in inglese altrettanto velocemente, creare un piano editoriale settimanale per social in due lingue in un’ora, massimo 2, e “gestire” i diversi profili per circa 30-40 minuti al giorno.
    Di farcela ce la facevo, ho sempre rispettato le tempistiche richieste, quindi non è che materialmente non si possa fare. Ed è forse questo il motivo per cui clienti, persone esterne e certi datori di lavoro si stupiscono di leggere quanto tempo impieghi a scrivere o fare una strategia. Io che una vera e propria strategia per i social che gestivo non ho mai davvero avuto modo e tempo di metterla in piedi, però, mi sentivo di lavorare male, di seguire un metodo poco professionale. Non tanto per una questione di stress, non mi preoccupava lavorare tanto, mi preoccupava fare le cose senza ragionarci su davvero.
    Oggi, per questo ed altri motivi, non lavoro più in quell’agenzia. E forse non è stata una scelta sbagliata.

    1. Ho lavorato in due agenzie e so bene di cosa parli: sia per quanto riguarda i tempi stretti e il riuscire a rispettarli, sia per la conseguente sensazione di lavorare male. Che forse non è “male” di per sé, ma più semplicemente un altro modo, non adatto a come volevo fare le cose io. È proprio come dici tu: materialmente si può fare, funzionano entrambi i modi, ma ti fanno arrivare in due posti diversi.

  15. Ciao Enrica ^_^
    Io dipingo mandala…
    – per crearne uno del diametro di 25 cm impiego circa 3-4 giorni
    – per fare un post per il mio blog, dalle 2 alle 4 ore
    – per fare un post per la mia pagina Fb, dai 30′ a 1 ora
    – per rispondere a una mail nella quale mi chiedono informazioni (costi, tempi, realizzazione ecc.) sulla creazione di un mandala personalizzato, dai 30 ai 45 minuti, più o meno… Però, poi considera che lo scambio di mail diventa più fitto e quindi i tempi aumentano un po’
    – per scattare una foto ed editarla, dai 40 minuti a 1 ora
    – per gestire il mio shop su Etsy, da 1 ora a 3-4 (al giorno)
    – per inserire un nuovo articolo nello shop, dalle 2 alle 3 ore, compresa la traduzione in inglese

    Ecco, i miei tempi sono all’incirca questi :D
    ^_^

  16. Enrica, questo post è la mia consolazione di inizio 2016!!! Grazie per averlo scritto e grazie per i commenti aperti. Un ottimo strumento di confronto e di autoanalisi :-D
    Come già sai, lavoro come giornalista (tecnica e non) e content editor, ovvero scrivo contenuti per le aziende.
    – servizio giornalistico: analisi cliente, contatto, tempo per l’intervista (telefonica o in loco), scrittura 8 ore circa, scelta immagini, revisioni: in totale 2 giorni di lavoro spezzettati qua e là, senza contare l’intervista in azienda. Se è un servizio tecnico devo contare anche il tempo per studiare a fondo l’azienda e il settore di attività.
    – comunicato stampa non tecnico e con materiale fornito dal cliente: dalle 2 alle 4 ore
    – comunicato stampa tecnico con studio, stesura, eventuale intervista al manager di riferimento.:dalle 4 alle 6 ore.
    – editing/correzione testi: da 1 ora a 2 ore.
    – preventivi con studio cliente e proposta di collaborazione: dalle 4 alle 8 ore di lavoro.
    :-)
    – gestione contabilità (visto che lo sto facendo ora in notturna): troppo… ;-)

    Marina

    1. Non ho nominato la gestione contabilità proprio per quel “troppo” di cui parli tu: argh! Poi le cose diventano ancora più lunghe se non ti piace farle :D

  17. Allora vediamo…
    – prepararmi per il lavoro (hostess allo stadio): tre ore circa, tra trucco, parrucco, e organizzazione delle mie cose – divisa, elenco dei miei ospiti, cena al sacco e trovare posto per l’auto (se la partita è importante devo partire anche un’ora prima nonostante abiti a quindici minuti dallo stadio).
    – preparare un post di ricette: almeno un paio di giorni. Impiego il tempo non tanto cucinando quando allestendo il “set”, scattando ed editando le foto. Dopo c’è la stesura e la sistemazione del post e dei vari intoppi (blogger ama mettere il bastone tra le ruote…)
    – preparare un post di viaggi: parecchi giorni. Prima raccolgo le idee e le sensazioni, poi cominciano a scriverlo e a editare le foto. Infine diverse riletture.
    – preparare una videoricetta: circa una settimana. E’ in assoluto la cosa più difficile: trovare la luce naturale giusta, preparare tutti gli elettrodomestici necessari con annessa prolunga, sistemare in sicurezza cavalletto+reflex sul tavolo per la ripresa dall’alto e girare il video. Dopodichè c’è il montaggio, l’aggiunta della end-card e il caricamento su Youtube.

    Comunque è vero, quando il lavoro è altrui si pensa sempre che occupi poco tempo (o peggio ancora, che sia esagerato quello impiegato).

    Alice

  18. Ciao! ultimamente misuro un po’ tutto con toggl, ho scoperto (anche se ero sicura che era così) che non posso dare al lavoro creativo orari precisi, calcolati, ma posso per il lavoro tecnico:
    • Preparare un file di un libro per la stampa (libro finito) di 100-200 pagine da 1 a 3 ore, se ha dei colori diretti, fustella, rilegatura o plastificato potrei andare anche a 5 a 8 ore.
    • Mezzora per una foto per C+B, fra leggere l’articolo e copiare la frase, cercare la foto, impaginare e caricare sull’articolo.
    • Le mail fra 5 a 10 minuti, ma dopo il corso di Annamaria, dovrei prendere un po’ più di tempo per scriverle meglio.

    Invece per un lavoro creativo il margine è molto ampio, per esempio:
    • Scegliere una palette di colori, potrei prendermi da 8 ore alle 30 ore.

    1. Mi sa che ho bisogno anche io del corso di Annamaria. Anche se il mio sogno è delegare le mail (difficilissimo)

  19. Ciao Enrica, io lavoro con i miei ritmi e cerco di non farmi (troppo) influenzare da certi pensieri. Purtroppo la percezione che gli altri hanno sul tempo che impieghiamo a fare il nostro lavoro è dovuto forse dal fatto che non hanno mai provato a mettersi nei nostri panni, e con questo intendo dire che non hanno mai provato a fare il nostro lavoro (scusa parlo al plurale perché è un discorso molto generico).
    Io solo da poco ho iniziato a provare a lavorare meglio sul blog e devo dire che di lavoro ce n’è eccome! E visto che sto provando in prima persona ora non mi sognerei mai di dire a un blogger “vabbè ma quanto ci vorrà?”
    Secondo me non basta spiegare quanto tempo ci vuole, ma bisognerebbe farli provare. Ciao

    1. Vero! È il motivo per cui preferisco lavorare con clienti che hanno già provato a fare da sé, così si rendono veramente conto di che cosa mi stanno delegando.

  20. Ciao Enrica, sono William, copywriter:
    – telefonata con Cliente per brief: se c’è lo studio preliminare del progetto + telefonata: 2 ore;
    – preventivo: a seconda del progetto, dalle 2 alle 8 ore fra studio, riflessione, un minimo di analisi, presa visione del materiale, stesura, revisione;
    – articolo redazionale su argomento specifico: dalle 4 alle 12 ore, fra ricerca e stesura, formattazione, consegna, revisione (almeno 600 parole);
    – revisione di un singolo articolo di un secondo copywriter (Chiara), facciamo sempre il doppio controllo: dalla mezz’ora all’ora;
    – rispondere alle mail, dipende, da 5 minuti a 30 minuti se includono decisioni importanti;
    – scrivere un post del blog, rivederlo, prepararlo e caricarlo, ottimizzarlo, preparare l’immagine in evidenza, pubblicarlo: a partire da 2 giorni, esclusa la newsletter e le condivisioni;
    – scrivere un post per un social, se include un visual, tra copy + visual: dalla mezz’ora all’ora;
    – campagna ADS facebook, creazione da zero: 2-3 ore.

    1. Preventivo: mi stupisco sempre di quanto ci metto, è una delle mie spine nel fianco, ma mi rincuora sapere che anche a te richiede tanto tempo e riflessioni.

  21. ciao Enrica, tema interessantissimo, complimenti.
    allora…
    post nel mio blog: 4-5 ore (piene, escluso il tempo che ci vuole per fare le foto)
    post per un cliente: da un minimo di un’ora e mezza a una giornata di lavoro
    piano editoriale social settimanale: 2-4 ore
    illustrazione (per il mio blog, per il mio brand – ho uno shop online di accessori illustrati per viaggiatori-): dalle 5 ore a una giornata di lavoro (se faccio solo ed esclusivamente quello)
    pensare ad un nuovo accessorio per il mio brand: l’idea spesso arriva in un secondo (mentre non la sto cercando), per svilupparla ci impiego settimane

    1. Proprio così, l’idea anche a me viene in un attimo (di solito mentre faccio la doccia), ma da lì a metterla in pratica (oppure decidere di abbandonarla) possono passare mesi.

  22. Ciao Enrica
    Gestisco un b&b
    Rispondere a una mail: 1h abbondante se personalizzata (richiesta di servizi extra e tour personalizzati)
    Rifare una stanza: 2ore di pulizia completa
    Stirare: 2 ore per la biancheria di tutte le stanze
    Colazione: 3h (svegliarmi 1h prima del solito per essere presentabile, mezzora per preparare il tavolo, mezzora per caffè, latte, uova strapazzate, crepes ecc e 1h di chiacchierate con gli ospiti e ricerca info per loro conto)

    Scrivere una newsletter: dalle 4 alle 6 ore
    Gestire

    1. Grazie, che bello, interessantissimo! Uno dei miei sogni per la vecchiaia è gestire un B&B, mi sono sempre chiesta quanto tempo ci volesse per svolgere queste mansioni :)

  23. La spina nel fianco di tutti noi.. hai colto nel segno, come sempre!
    Giusto oggi:
    – mezz’ora per organizzare la to do list delle cose da fare (irrinunciabile, come il caffè del mattino!)
    – mezz’ora per postare sui vari social come ogni giorno
    – mezz’ora per rispondere/scrivere mail
    – 3 ore per aggiornare il calendario mensile del mio sito
    – 2 ore per inviare la newsletter (dopo mesi di sperimentazioni, con il template e liste belle pronte, ma all’inizio.. millemila ore)
    – 1 oretta mettendo insieme tutti i minuti passati a leggere cose interessanti (ma non sempre, solo che lo scopri sempre a posteriori!) su Facebook e blog vari
    – 1 oretta a fare chiamate e wattsappare gente per questioni di lavoro

    ..e oggi è andata benone!

    ps. Grazie perché i tuoi post non sono mai tra quelli “E se poi te ne penti?”

  24. Ciao Enrica, sono una Professional Organizer. Per sistemare un armadio di 3/4 ante con cassetti + cassettiera esterna, insieme al cliente (quindi attenzione, abbiamo ritmi differenti, tenete conto che io sono allenata, il cliente no) facendo space clearing e decluttering, cioè risistemando gli spazi ed eliminando il superfluo, di solito circa 7 ore.
    Molto interessante l’argomento della gestione del tempo.

  25. che faccio, inizio io?
    Reinstallare un PC infestato da virus: 8h pulite, ma 3gg di attesa aggiornamenti
    Fare un’offerta per un nuovo cliente: 4h
    Rispondere ad una mail: 10-20 minuti (1 minuto solo se è “sì” o “no”)
    Configurare un PC nuovo appena tolto dalla scatola: 4-6h
    Analizzare le richieste di un cliente “a parole” per scriverle su carta e definire gli algoritmi: 2-5gg
    Scrivere questo commento: 15 minuti

    Bella sfida, brava! :)

    1. Ora che ci penso anche io ci metto di più di 5 minuti a rispondere alle email – infatti sono sempre terribilmente indietro, argh!

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Sono Enrica Crivello, mi occupo di social media marketing per piccoli business con un cuore. Il mio motto è «chiediti cosa sai fare e cosa ti piace fare, poi inizia a raccontarlo». Il modo più semplice per chiacchierare con me è cercarmi su Facebook.

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Tutti i miei post su: Complessità

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